Quartiere di Baggio, periferia Ovest di Milano. L’ex Istituto Marchiondi-Spagliardi appare oggi come il residuo gigantesco di un processo annoso d’abbandono, di conflitti amministrativi, di avvicendamenti e controversie burocratiche. Sorretto da tronchi d’albero cresciuti tra pilastri, sopravvive in quell’unica parte ancora attiva e funzionante: un centro diurno per persone con disabilità del Comune di Milano.
“Né ombra né luce” è il titolo del docufilm del regista Andrea Caccia (realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Rosa Luxemburg di Milano) che racconta, dagli anni Cinquanta a oggi, la materializzazione e la disgregazione di un monumentale contenitore di utopie.
“Né ombra né luce” sarà proiettato sabato 1° febbraio alle ore 15.30 presso la Biblioteca di Baggio (via Pistoia 10). Il film sarà presentato dal regista, Andrea Caccia, e l’incontro sarà occasione per un dibattito sul futuro dell’ex Marchiondi. Sarà presente anche l’assessore al Welfare del Municipio 7, Roberta Lamberto.
Sul futuro dell’ex Marchiondi e per tutelare la presenza del CDD Noale all’interno della struttura al termine del progetto di ristrutturazione e riqualificazione (è prevista la realizzazione di uno studentato), negli ultimi mesi si è impegnata l’Associazione familiari CDD. Dopo aver scongiurato il trasferimento delle persone che frequentano il CDD verso altri centri sul territorio milanese, l’associazione chiede una revisione del progetto che permetta alle persone con disabilità di restare all’interno del rinnovato Marchiondi.


